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Anche qui notavo molta tecnica, belle costruzioni, ho imparato ad onorare la bandiera
d'Italia, l'alzabandiera, a pregare. Ho imparato tanto dallo Scautismo. Ottime attività, giochi
belli, però mi ha colpito il fatto che i Capi si picchiassero tanto. Era una violenza che
veramente mi spaventava.
Nel 1969, sto quasi finendo, il campo estivo all’Isola d’Elba, io sono andato col Galletto Moto
Guzzi, tutti i Capi con la propria moto e i ragazzi con un pullman.
Erano momenti eroici. Pensate che uno dei nostri Capi, Luciano Bezzan, era un pilota di aerei
militari e si era schiantato in quei giorni sulla montagna all'ultimo passaggio della sera nelle
prove di bombardamento. I ragazzi queste cose le sentivano.
Abbiamo vissuto senza acqua perché sulla montagna di Marciana Alta non c'era acqua.
Lurgan ci portava le taniche di acqua attaccate al Maggiolino. A Marciana Marina, c'era
Giordana Valli col Branco, il primo contatto con lo Scautismo femminile. Ci tenevo a dirlo.
Qui è iniziata la preziosa collaborazione con Giordana che mi invitava tutte le mattine a dire la
messa per i Lupetti. E quindi partivo da Marciana Alta, io con la mia moto e arrivavo giù,
dicevo la messa, mi riempivo la borraccia d'acqua e poi arrivavo al campo: “Bernardino hai
l’acqua, me l’hanno bevuta tutta subito”. Tornato a Monza quando ho aperto il rubinetto mi è
venuto da piangere. Che bello bere l’acqua, che bello!
Ho imparato tante cose dallo
Scautismo che mi hanno stupito
veramente, ma niente come
amare l'acqua quando si apre
un rubinetto.
Un’ultima cosa. Nello stesso
1969 ho fatto il campo scuola
per gli Assistenti Ecclesiastici
con Baden. E' stato un
bellissimo Campo che mi ha
consentito di inquadrarmi nello
Scautismo.
Promessa di un lupetto: da sinistra Giangi Castelli, Michele Faglia, Fatemi dire che ero in divisa,
p. Bernardino, Giordana Valli, Laura Ferrari
perché io tenevo molto anche
alla divisa che ho ancora. Quando ho tentato di accompagnare un confratello, che non era
milanese, in Duomo a Milano, io ero in divisa e non mi hanno permesso di entrare per i
pantaloni corti. Per dire come è anche difficile essere accettati.
Abbiamo ripetuto i Campi fino al 1979, ma voglio solo aggiungere questa cosa: dalla presenza
delle nostre ragazze, dei nostri Capi, dalla collaborazione reciproca ho imparato tanto.
La personalità della donna ha dato veramente tanto ai nostri ragazzi: l’equilibrio, la dolcezza,
il senso del bello. E' importante, vero? Perché di solito noi siamo portati a trascurare tutto
questo.
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