Page 54 - Flipbook_Cheftaines
P. 54
Nel 1960 Cucchiani organizzò un
incontro a Caravaggio per informare i
Capi della Zona sui suddetti sviluppi
che si erano verificati nei paesi europei
negli anni precedenti, sviluppi in
sintonia con le scuole che ora erano
miste. Di conseguenza le associazioni
Scout si erano trasformate in
associazioni miste - maschi e femmine -
e rappresentavano così la nuova
frontiera della educazione Scout.
All'incontro di Caravaggio partecipai
Da sinistra: Maria Gaiotti, Sandro Poli, Carlo Giovenzana, anch'io come Capo Clan del gruppo di
Don Carlo Galli
Sesto San Giovanni. Per l'incontro
avevano preparato un lungo tavolo, da una parte c'erano i favorevoli alla trasformazione
dell'ASCI in associazione mista e dalla parte opposta i contrari. Io ero fra i contrari e per caso
mi sedetti di fronte a Maria che era invece favorevole.
Ci siamo conosciuti al capolinea del tram per Monza, allora davanti alla Stazione Centrale,
per pura combinazione ci siamo ritrovati e dopo quattro anni ci siamo sposati
Alla fine del 1960 Giovanni Cucchiani venne a sapere che in Belgio c'era un Campo Scuola
specifico per Cheftaines. Si accordò con alcune scolte che dichiararono di essere pronte a
divenire Cheftaines e nel mese di luglio del 1961, sette ragazze italiane fra le quali Maria,
partirono per La Fresnaye in Belgio, sede del campo scuola che ancora oggi si definisce
“Centro per vivere lo Scautismo” e parteciparono al corso di Cheftaines cioè Capo Scout
femmina.
Al ritorno Maria prese servizio ufficialmente come Akela del Branco del Monza 1° con il
brevetto di Cheftaine (settembre 1961).
Fondamentali nel Branco oltre alla figura di Akela, la figura di Baloo, la saggezza e la
spiritualità, di Bagheera, l'agilità e la forza fisica, e Kaa la bontà d'animo e la cortesia.
Maria amava tanto il “suo” Branco e gli dedicava ogni pensiero. I bambini le volevano bene e
con lei facevano pratica del gioco, del Cerchio, della Famiglia felice. Per la mia personale
successiva esperienza divenni favorevole alla trasformazione dell'ASCI nella forma mista.
L'AGESCI è un'associazione che ha lo scopo di educare i giovani alla vita, mi sembra
importante che il cammino sia in comunione fra i due sessi e che le esperienze valgano per
entrambi.
Arrivò il 1964, Maria Gaiotti sposò Guido Mauri e lasciò il Branco ai suoi successori, ma
continuò a operare nel Branco speciale della Piccola Opera di Monza, composto da orfani e
da bambini di famiglie povere. Poi per ragioni interne l’Istituto dovette chiudere il Branco.
53

