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Uno dei principali benefici attribuiti alla presenza femminile era stato chiarito in questi termini
dalla Pattuglia Nazionale:
“[le Cheftaines] offrono la possibilità di attingere dall’elemento femminile per i quadri
dei Branchi e di avviare dei Capi uomini verso i Reparti e i Clan. Questo vantaggio
risulta di gran lunga superiore a tutti gli altri… e si pensa di non esagerare ritenendolo
la causa vera dell’adozione delle Cheftaines”
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Il contributo delle Cheftaines nello Scautismo era stato giudicato positivamente, non solo per
il suo apporto alla promozione della conoscenza del Movimento Scout, ma anche per il
miglioramento dell'ambiente educativo della Famiglia Felice. Inoltre, si era osservato che i
genitori tendevano ad affidare volentieri i bambini ai Branchi guidati da donne.
Per altro verso, si evidenziarono i vantaggi di una guida maschile nei Branchi, riassunti in alcune
considerazioni: l'uomo veniva considerato come l'educatore naturale per gruppi di bambini
maschi, il Metodo Lupetto era stato originariamente ideato per educatori uomini, il servizio nei
Branchi offriva ai Rover occasioni significative per la propria formazione personale. Tuttavia,
nel caso si fossero adottate le Cheftaines, la Pattuglia Nazionale temeva un potenziale
snaturamento del Metodo Lupetto e nutriva dubbi sulla minore efficacia pedagogica delle
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donne nei confronti dei ragazzi. Si paventavano poi complicazioni organizzative, soprattutto dal
punto di vista giuridico, per via della presenza femminile in un'associazione maschile,
preoccupazioni che avrebbero potuto avere riflessi sulle gerarchie ecclesiastiche . Si presero
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in considerazione le esperienze internazionali. In Inghilterra, patria dello Scautismo di Baden-
Powell, esistevano pattuglie direttive miste. In Francia e Germania i Branchi erano affidati
esclusivamente alle donne, mentre in Belgio prevaleva la leadership femminile. Negli Stati Uniti
e in Italia, invece, le Cheftaines risultavano del tutto assenti.
La relazione si concludeva con la dichiarazione che l’integrazione delle Cheftaines nelle
Pattuglie Direttive in Italia non era praticabile a causa delle
8 Relazione della Branca Lupetti sulle Cheftaines – Verbale del Consiglio Generale, Roma 19-20 marzo 1960 in
Archivio Storico Centro Documentazione AGESCI, ASCI, II ASCI, Consiglio Generale, Adunanze del Consiglio,
fasc. 16, p.2.
9 La caratteristica del Lupettismo ASCI consisteva nell’integrazione dell’autorità di Akela, il Capo del Branco,
con Baloo, il maestro della Legge. Coppia impraticabile se Akela era una donna in V. Schirripa, Giovani sulla
frontiera. Guide e scout cattolici nell’Italia repubblicana (1943-1974), Roma 2006, p.75 n.14.
10 “Raramente emerge in maniera esplicita il problema dell’approvazione ecclesiastica, … ma ancora nel 1965
mons. Ettore Cunial farà presente la possibile opposizione della CEI <<visto il genere di rapporti che
l’introduzione delle Cheftaines verrebbe a creare tra ragazzi e ragazze in un’associazione ufficialmente maschile”
in V. Schirripa, Giovani sulla frontiera. Guide e scout cattolici nell’Italia repubblicana (1943-1974), Roma 2006,
p.75 n.13.
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