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‘60 non era contemplato che vi fossero donne nell'associazione, pertanto non era possibile
            censire e formare donne al ruolo di capo branco.
            Ma a Bergamo (come in altre parti in Lombardia) alla fine degli anni ‘50 alcuni capi dell'ASCI,
            per necessità di reperire capi per i branchi, iniziarono a coinvolgere ex capo dell'AGI o anche
            altre donne al di fuori dell'associazione per ovviare al problema. Nel 1957 Mira Verdina, una
            capo AGI del Bergamo 1, è contattata da alcuni capi del Bergamo 6 ASCI, fra i quali Don Siro

            Piciali e Luigi Bonicelli, che, avendo necessità di un capo branco (Luigi Bonicelli doveva
            lasciare), gli chiedono di diventare Akela del branco Porziuncola. Mira Verdina l'estate del ‘57
            va al corso a Kandersteg e si prepara a divenire Akela.

            Sempre a Bergamo, nel 1958 Lucia, detta Lucetta, Bonicelli (ex AGI) si unisce a Mira Verdina
            nella gestione del Branco Porziuncola e assieme decidono di partecipare nel 1959 al 137°
            corso per Cheftaine di Janville (Francia). Nel 1960 Mira e Lucia partecipano con il branco
            Porziuncola al San Giorgio regionale a Mantova ed in estate vivono le vacanze di branco a
            Fonteno. Nel 1961 Si svolge a Sarnico il primo incontro regionale della Cheftaine lombarde.
            Partecipano, fra le altre: Mira Verdina, Lucia Bonicelli (Bergamo), Luisella Sacchi (Villasanta),
            Antonia Pievani (Alzano), Mariangela Gaiotti (Monza).
                                                                         Nasce l'idea di creare una rete di
                                                                         collaborazioni tra le Cheftaine

                                                                         lombarde che man mano stavano
                                                                         iniziando a fare servizio nei
                                                                         branchi lombardi. Nasce anche
                                                                         l'idea di creare un'uniforme
                                                                         specifica per loro: camicia
                                                                         azzurra, gonna blu e fazzolettone
                                                                         giallo. Nell’agosto del 1961 Mira,
                                                                         Lucia, Luisella, Mariangela ed altre
                                                                         Cheftaine lombarde partecipano

                Monza, San Gerardino 1967 - Giordana Valli, Gabri Brambilla,   al campo scuola per Cheftaines a
                        Carla Zanier, Elisa Piazza, Paola Vimercati      Fresnaye (Belgio).
            Nel 1962 (17-02-62) le Cheftaine lombarde partecipano a Rocca di Papa al 4° convegno

            nazionale dei capi branco (ASCI). Vi partecipano in borghese in quanto non ancora
            riconosciute dall'associazione nazionale. Seguono incontri annuali regionali tra le Cheftaine
            lombarde che servono a fare formazione e a mantenere i contatti tra le capo. Questi momenti
            regionali sono organizzati da Lucia Bonicelli di Bergamo con l'aiuto di Cheftaine di Villasanta e
            di Monza fino a quando, nel 1965 L’ASCI riconosce le Cheftaine a livello nazionale.

            Dal 1961 la Cheftaine Maria Gaiotti è Akela - cioè è il capo del Branco Monza 1, con assistente
            ecclesiastico don Carlo Galli e aiuti capo Sandro Poli (Bagheera) e Carlo Giovenzana (Kaa).










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