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Intanto il nostro Branco proseguiva il suo cammino partecipando a tutte le iniziative e
            manifestazioni in calendario per l'anno in corso.

            La mia più grande soddisfazione fu quando, durante un grande gioco, sentii un mio Lupetto
            cantare: "Io seguo sempre Akela, la via unica e vera": anche un capo donna poteva aspirare a
            diventare un modello e un ideale per i suoi Lupetti.

            Nel 1963 organizzammo il Campo Estivo a Campestrin in Val di Fassa; fu in quello stesso
            anno che sperimentammo la prima conduzione mista: donne e uomini insieme alla guida di
            un Branco. In fondo in una famiglia …ci sono papà e mamma!

            Infine nel 1964, raggiunti i limiti di età, lasciai il Branco nelle mani forti e sicure di Amalia
            Saini, nuova Akela, rimanendo a disposizione per la formazione.

            Fu all'incirca in quel periodo 1967 che finalmente diventammo Cheftaines a tutti gli effetti
            anche in Italia, con un riconoscimento giuridico, una nostra identità e una nostra divisa:
            gonna blu, camicia azzurra e foulard giallo. A proposito di camicia azzurra, senza saperlo,
            avevamo precorso i tempi anticipando l'attuale divisa Scout!

            Cosa è stata per me l’esperienza Cheftaine?

            Nel 1969 mi sono sposata, ho avuto due figlie ed ora 7 nipoti: 3 femmine e 4 maschi che ora
            vanno dai 18 ai 24 anni di età. Non mi sono mai pentita di aver insegnato loro un po’ di "sana
            follia" che, insieme ad uno stile di vita gioioso, al rispetto e all'aiuto reciproco, formano le basi
            del nostro vivere insieme.

            I canti, i bans, le scenette, i giochi Scout fanno parte ormai da tempo della nostra vita
            familiare; in casa, in oratorio, nelle varie Associazioni che frequentiamo a Sovico cerchiamo di
            portare anche un po’ di questo "Spirito Scout"

            Nella nostra vita scout ci accompagnano anche i detti di Baden Powel; tra i tanti che ricordo
            ne cito alcuni che sono stati importanti nella mia vita:

             "Quando non c'è via d'uscita, inventala"
            "Sforzati sempre di vedere ciò che splende dietro le nuvole più nere"
            "Essere buoni è qualche cosa, fare il bene è molto meglio. "
            "Tutto col gioco, nulla per gioco."

            " Vedi il peggio ma guarda il meglio."
            "Sei tu che guidi la tua canoa."
            "Il vero modo di essere felici è quello di procurare la felicità agli altri."
            "Butta il cuore oltre l'ostacolo."
            "Procurate di lasciare il mondo un po’ migliore di come lo avete trovato."

            Don Eugenio, quando pronunciai la mia Promessa, mi regalò un piccolo Vangelo e sulla prima
            pagina scrisse: "Ricorda, Luisella, Scout una volta Scout per sempre" ed è stato davvero per
            sempre;

            …stai tranquillo, Don, ho mantenuto la promessa!...



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